ANTEPRIMA

Il processo di globalizzazione ha prodotto trasformazioni fondamentali con un dinamismo paradossale: per effetto degli incontri tra popoli e idee, i quadri e i punti di riferimento classici risultano in costante ridefinizione, ma il ritmo del cambiamento mon consente sempre di individuare quanto è rimasto di immutato all’interno delle diverse “civiltà”, teatro di queste trasformazioni. A fronte di una mondializzazione essenzialmente economica, vissuta con spirito di rassegnato fatalismo, si manifestano fenomeni di chiusura identitaria che non favoriscono certo politiche di collaborazione e di integrazione, ma piuttosto di esclusione, riproponendo in modo drammatico problemi di sicurezza sia a livello nazionale che internazionale

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